Storie di ambizioni singole e collettive

Allegoria Nuziale dipinta da Giambattista Tiepolo per celebrare la famiglia Rezzonico

Storie di singole ambizioni e di partecipazione collettiva: Ca’ Rezzonico e la Scuola Grande dei Carmini

Affresco di GB Crosato al centro della soffitto della sala da ballo di Ca' Rezzonico

G.B. Crosato – affresco sala da ballo

Per far fronte alle consistenti spese militari necessarie per combattere i Turchi, nel corso del Seicento la Repubblica Serenissima conferì il rango nobiliare ad oltre un centinaio di famiglie disposte a versare cospicue somme nelle casse dello Stato. I nuovi patrizi si impegnarono in uno sfoggio di magnificenza che si tradusse in grandiose imprese architettoniche e decorative, nuovi palazzi e innumerevoli opere d’arte.

La famiglia Rezzonico, originaria di Como, acquisì il titolo nobiliare nel 1687. Nel 1750 acquistò e completò il monumentale palazzo sulle rive del Canal Grande, che divenne straordinaria espressione dell’incontro fra committenti in cerca di affermazione e artisti eccellenti, ancor oggi testimoniato dagli affreschi del Tiepolo, del Guarana e di altri protagonisti del Rococò veneziano.

Tuttavia, i più noti architetti e artisti veneziani non collaborarono solamente con le grandi famiglie del patriziato veneziano. Baldassare Longhena e Giovan Battista Tiepolo furono i grandi protagonisti anche nella Scuola Grande di Santa Maria del Carmelo, una prestigiosa confraternita istituita nel 1597 che, nel 1767, pochi decenni prima della caduta della Repubblica, grazie a capitali e rendite che raggiungevano il valore di oltre 230 mila ducati, si vide riconoscere dallo Stato il titolo di Scuola Grande.

La ricca decorazione della Sala del Capitolo - Scuola Grande dei Carmini

Scuola Grande dei Carmini

Già a partire dal XV secolo, queste grandi istituzioni veneziane erano ritenute valide fonti di supporto finanziario e rappresentavano un utile sostegno allo Stato. Le maestose sedi delle confraternite e i relativi apparati decorativi contribuivano, in modo tangibile, a diffondere una peculiare immagine della città. Investire nel loro abbellimento era considerato necessario per esaltare la concretezza e la continuità della propria azione benefica, affermare la devozione religiosa e condividere l’onore pubblico dello Stato e della comunità veneziana.

Durata della visita: 2 ore

Costo: 150,00 €

Ingressi:

  • Ca’ Rezzonico adulti 10,00 € – ridotto 7,50 €
  • Scuola Grande dei Carmini: adulti 5,00 € – ridotto 4,00 €

In armonia con le finalità del nostro statuto una parte del costo della visita verrà devoluta ad un fondo dedicato alla salvaguardia e al restauro dell’arte minore di Venezia.

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